Kayseri

Kayseri è una delle maggiori città della Turchia, posta all’interno nell’altopiano dell’Anatolia è spesso luogo di passaggio per i viaggiatori per raggiungere le maggiori località della Cappadocia dal momento che voli giornalieri la uniscono a Istanbul.

Nell’antichità questa città fu capitale della Cappadocia e passò dalla probabile origine ellenica alla trasformazione in provincia romana, per passare poi all’Impero Bizantino fino al 1084 quando divenne islamica fino al 1243 anno in cui ebbe inizio la dominazione mongola, che si perpetrò fino quasi all’inizio del 1400 quando divenne definitivamente ottomana.

Come dicevamo questa città è spesso attraversata di passaggio dai viaggiatori che la attraversano frettolosamente per raggiungere le zone più famose e frequentate della Cappadocia, ma la città di Kayseri offre ai viaggiatori più attenti importanti luoghi da visitare dalle numerose moschee, fino ad arrivare alle testimonianze storiche delle culture che l’hanno fondata e si sono susseguite nel corso dei secoli.

Oggi questa città conta un milione di abitanti ed è un importantissimo centro industriale e commerciale, la cittadinanza ha saputo sviluppare al meglio le potenzialità di Kayseri, dimostrando l’arguzia della mentalità commerciale delle popolazioni che l’hanno attraversata.

Per dare risalto e godersi con la dovuta attenzione le bellezze della città ci vuole almeno una giornata, in questo tempo avrete modo di apprezzare tutto quello che l’antica Mazaka, nome antico di Kayseri, vi potrà mostrare.

La città si trova a circa 1000 metridi altezza e in prossimità di essa troviamo anche il monte Argeo che con il suo profilo caratterizza il panorama della città, questo bellissimo sito naturale può essere inserito nell’itinerario del vostro viaggio per approfondire la conoscenza di questo affascinante e antico territorio.

Oltre alla tradizione commerciale, anche l’artigianato locale fa di Kayseri un luogo da cui prendere importanti testimonianze di un passato antico, la fabbricazione di tappeti rimane un’attività molto importante nella città e tra questi le lavorazioni in seta rimangono tra le più rinomate nell’antica tradizione dell’intreccio dei tappeti, in cui la lavorazione diventa simbolicamente, e non solo, la possibilità di intrecciare fili e  racconti per lasciare testimonianza dei fatti. Il tappeto ha una valenza simbolica importante nella tradizione delle culture islamiche e medio orientali, incontrare la cultura di questi bellissimi oggetti, è un modo per approfondire l’antica arte del racconto.